SEGUI LA NUOVA IDEA DI BENESSERE

FacebookYoutubeTwitterLinkedin

IMU - Imposta municipale propria

calcolo e pagamento IMU dicembreAttendendo di capire cosa succederà dal 2015 con la possibile introduzione della “Local Tax”, un’imposta unica sull’immobile che accorpa Imu-Tasi-Tari (nei fatti si mantiene l’impianto della vecchia IMU ma presumibilmente con un prelievo maggiore nelle tasche dei contribuenti) si avvicina inesorabile la scadenza del saldo IMU e TASI 2014.

Così come fatto per la TASI risponderemo alle domande più frequenti dei contribuenti meno esperti in materia fiscale cercando di renderli edotti sulle caratteristiche dell’imposta. Anche in questo caso daremo maggiore risalto alla delibera approvata dal comune di Roma.
 

Perché si paga?

L’obbligo contributivo sorge dal possesso di immobili appartenenti alle seguenti categorie:

  • Fabbricati;
  • Aree fabbricabili;
  • Terreni agricoli.

Delle importanti novità sono state introdotte con la legge di stabilità per il 2014 che ha previsto l'esclusione dall'obbligo contributivo dell’abitazione principale, ad esclusione degli immobili appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9, e delle relative pertinenze essendo, le stesse, sottoposte al prelievo della TASI. Per abitazione principale deve intendersi l’immobile, iscrivibile al catasto urbano come unica unità immobiliare, dove il possessore ed il suo nucleo familiare dimora abitualmente, congiuntamente, e vi risiede anagraficamente.

Per quanto riguarda il comune di Roma è stato previsto dal regolamento che sono assimilate ad abitazione principale (e quindi non sono soggette ad IMU) le unità immobiliari:

  • possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il comodatario appartenga al un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000,00 euro annui e limitatamente ad una sola unità immobiliare.

Fra l’altro è stato precisato dal MEF (Ministero dell’Economia e della Finanza) che sono assoggettati ad imposta anche gli immobili strumentali e gli immobili merce. Per quest’ultimi si intendono gli immobili appartenenti ad imprese la cui attività è diretta alla produzione ovvero allo scambio degli stessi.


Chi paga?

Il soggetto obbligato al versamento dell’IMU è il titolare del diritto reale insistente sull’immobile. Da ciò ne consegue che è obbligato ad adempiere al versamento il proprietario dell’immobile ovvero chi detiene un diritto reale di godimento su cosa altrui (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie). A questa lista vanno aggiunti:

  • Il locatario degli immobili detenuti in leasing;
  • Il concessionario di aree demaniali;
  • Il coniuge assegnatario dell’ex casa coniugale (qualora ciò derivi da provvedimento di separazione legale, annullamento, cessazione o scioglimento degli effetti del matrimonio).


Quando si paga?

L’IMU e la TASI hanno le medesime scadenze. L’acconto dovrebbe essere già stato versato entro il 16 giugno. Il saldo, di entrambe le imposte, si dovrà versare entro il 16 dicembre.

Il versamento, sia dell’acconto che del saldo, si riferisce all’anno corrente in cui sorge l’obbligazione tributaria. Nel nostro caso si deve fare riferimento al 2014.


Quanto si paga?

Come per la TASI, la base imponibile dell’IMU, verrà determinata per i fabbricati dotati di rendita catastale rivalutando la stessa per il 5% e moltiplicando il prodotto per i relativo coefficiente in dipendenza della categoria catastale dell’immobile.

Va ricordato che la base imponibile IMU deve essere ridotta del 50% sei si tratta di immobili storici, inagibili o inabitabili.

Il Comune di Roma ha deliberato le seguenti aliquote:

1. Aliquota del 0,5 per cento per:

  • Abitazione principale e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9: ad esse si applica la detrazione dall’imposta dovuta pari a € 200,00, rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale.

 2. Aliquota pari allo 0,68 per cento per le seguenti fattispecie: 

  • alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (ora ATER). A dette unità immobiliari si applica la detrazione dall’imposta dovuta pari a € 200,00, rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale.

 3. Aliquota pari allo 0,76 per cento per le seguenti fattispecie:

  • unità immobiliari, non produttive di reddito fondiario, appartenenti alle categorie catastali C1 (negozi e botteghe), C3 (laboratori per arti e mestieri) e D8 (per le sole autorimesse pubbliche), utilizzate direttamente dal soggetto passivo dell’IMU per lo svolgimento della propria attività lavorativa o istituzionale, limitatamente ad una sola unità immobiliare per ciascun soggetto passivo;
  • teatri e sale cinematografiche, situati sull’intero territorio di Roma Capitale;
  • unità immobiliari possedute e direttamente utilizzate dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) di cui all’articolo 10 del D.Lgs. n. 460 del 1997;
  • unità immobiliari inserite nell’Albo dei “Negozi Storici” di Roma Capitale ovvero nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza”
  • unità immobiliari adibite a punti vendita esclusivi di quotidiani e periodici.

 4. Aliquota pari all’1,06 per cento per tutti gli altri immobili.


Cosa succede se si paga oltre la scadenza?
 

Un’altra analogia che accomuna IMU e TASI risiede nella procedura che si attua per regolarizzare la posizione una volta che si voglia effettuare il versamento del dovuto oltre la scadenza.

In questo caso ci si può avvalere del ravvedimento operoso, per il quale valgono le stesse regole già viste nel precedente articolo:

  • se il pagamento in ritardo del tributo avviene entro 14 giorni dalla scadenza, la sanzione sarà dello 0,2% per ogni giorno di ritardo;
  • se il pagamento in ritardo avviene nell'arco di tempo compreso tra il quindicesimo e il trentesimo giorno, la sanzione sarà del 3% da calcolarsi sull'intero imponibile;
  • se il pagamento in ritardo avviene oltre il trentesimo giorno, la sanzione sarà del 3,75% sull'intero imponibile.


Che documenti servono per il versamento della Tasi e a chi mi devo rivolgere?

Per il versamento dell’imposta e consigliabile rivolgersi ad un intermediario abilitato (Dott. Commercialista) ovvero ad un Caf, i quali sapranno consigliare al meglio il contribuente evitando di incorrere in errori.

I documenti richiesti sono:

  • Visura catastale dell’Immobile;
  • Codice Fiscale del titolare del diritto reale sullo stesso (ovvero C.F. dell’inquilino nel caso sia obbligato anche esso).



Chiunque sia interessato a voler effettuare il calcolo può contattarci all’indirizzo consulenzafiscale@sistemahelios.it ovvero al numero 339 3247136.

Per i soci Sistema Helios il calcolo dell’acconto e del saldo IMU 2014 (e la stampa delle relative deleghe di pagamento F24) è effettuato gratuitamente nei casi previsti.


Per Gimico Consulting
Dott. Giacomo M. R. Muscolino

Accedi al sito

Ricevi le news

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Policy